PLUSDOTAZIONE
Cos’è la plusdotazione
La plusdotazione (o alto potenziale cognitivo) è una caratteristica che riguarda bambini/e, ragazzi/e e adulti con capacità intellettive significativamente superiori alla media. Non si tratta solo di “essere molto intelligenti”, ma di avere un modo di pensare, apprendere e percepire il mondo particolarmente intenso, rapido e profondo.
La plusdotazione può riguardare diverse aree: logico-matematica, linguistica, creativa, artistica, musicale, motoria o sociale. Ogni persona plusdotata è unica: non esiste un unico profilo, ma tante sfumature diverse.
Non è solo una questione di QI
Spesso si associa la plusdotazione esclusivamente al Quoziente Intellettivo (QI), ma in realtà è un concetto più ampio. Oltre alle capacità cognitive elevate, molte persone plusdotate mostrano:
Grande curiosità e bisogno di comprendere in profondità
Apprendimento rapido e autonomo
Pensiero critico e creativo
Sensibilità emotiva intensa
Forte senso di giustizia
Interessi specifici coltivati con passione
La dimensione emotiva è fondamentale: mente e cuore crescono insieme, e talvolta non allo stesso ritmo.
Plusdotazione e sviluppo asincrono
Un aspetto centrale è lo sviluppo asincrono: le capacità cognitive possono essere molto avanzate rispetto all’età anagrafica, mentre la maturità emotiva o sociale segue tempi diversi. Questo può generare incomprensioni, frustrazione o solitudine, soprattutto in contesti scolastici poco preparati a riconoscere e valorizzare l’alto potenziale.
Per questo è importante un ambiente che sappia accogliere, comprendere e nutrire queste caratteristiche.
Miti da sfatare
Esistono ancora molti falsi miti sulla plusdotazione:
“Se è così intelligente, se la caverà da solo”
“E’ solo un bambino maleducato, mette in discussione tutte le regole”
“Non ha bisogno di aiuto, finisce semore prima degli altri”
“È una ragazza così brava, peccato che pianga per tutto”
In realtà, anche le persone plusdotate possono incontrare difficoltà: noia, demotivazione, ansia da prestazione, perfezionismo eccessivo, isolamento sociale o sottorendimento.
Riconoscere la plusdotazione significa offrire strumenti adeguati per favorire un benessere globale, non solo risultati scolastici.
Perché è importante riconoscerla
Individuare e comprendere la plusdotazione permette di:
Sostenere uno sviluppo armonico della persona
Prevenire difficoltà emotive e scolastiche
Valorizzare talenti e potenzialità
Promuovere autostima e consapevolezza
La plusdotazione non è un’etichetta, ma una chiave di lettura. È un modo differente e prezioso di essere nel mondo.
Il nostro centro e la rete nazionale
Dal 2019 il nostro centro è in rete con la STEP-NET ODV e CTS-GIFTED, associazione nazionale che si occupa di promuovere la conoscenza, la formazione e la sensibilizzazione sul tema della plusdotazione.
Far parte di questa rete significa condividere buone pratiche, aggiornamento continuo e un confronto costante con professionisti specializzati nel settore. Significa anche garantire alle famiglie e alle scuole un lavoro fondato su competenze specifiche, ricerca e collaborazione a livello nazionale.
Crediamo fortemente nel valore del lavoro in rete: la plusdotazione richiede uno sguardo competente, multidisciplinare e attento, e l’appartenenza a una realtà come la STEP-NET ODV rappresenta per noi un impegno concreto verso qualità, serietà e aggiornamento continuo.
PER APPROFONDIRE: https://www.plusdotazionetalento.it/